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San Polo in Rosso nel Chianti

Situato su una collina, il castello di San Polo in Rosso si trova nel cuore del Chianti Classico al centro di vigneti soleggiati e vasti pendii con boschi fitti.

San Polo in Rosso panorama
San Polo in Rosso visto da Ama in autunno

Il castello è circondato da un paesaggio ben noto per i suoi vigneti, le sue foreste e per la sua ricchezza di tesori d’arte inestimabili: imponenti castelli, monasteri e borghi fortificati.

San Polo in Rosso panorama
San Polo in Rosso visto da Ama in estate

Per secoli, la zona del Chianti Classico è stata contesa tra le repubbliche stato rivali di Siena e Firenze.

San Polo era un avamposto dei fiorentini a causa della sua posizione strategicamente vantaggiosa.

San Polo in Rosso ingresso
La strada che porta all’ingresso del castello
San Polo in Rosso cortile
L’ingresso del cortile del castello con a sinistra la facciata della pieve

Secondo gli archivi di Brolio, la costruzione del castello di San Polo in Rosso può essere fatta risalire al VIII secolo. A quel tempo si trovava sulla collina  una chiesa parrocchiale.

Il nome della pieve è menzionato nei documenti del 1070 conservati nella Badia a Coltibuono come Sancti Pauli scito Russo. Nel 1203 fu definita l’appartenenza di San Polo in Rosso, con il territorio pievano, al contado di Firenze. In quest’epoca sembra che la chiesa fosse legata all’abbazia della Berardenga.

San Polo in Rosso cortile
Gli edifici nel cortile del castello
San Polo in Rosso giardino
Il cortile del castello nella luce del tramonto autunnale

Dal XII secolo fino a circa 30 anni fa, il castello fu di proprietà della famosa e influente famiglia Ricasoli Firidolfi. La storia di San Polo in Rosso è influenzata fortemente da dispute interne a questa famiglia.

Un episodio singolare avvenne nel 1351, quando il pievano Raniero Ricasoli fu assalito dai propri nipoti, che rivendicavano la proprietà e la gestione della chiesa. Essi furono respinti e allontanati soltanto dopo l’intervento delle truppe fiorentine.

San Polo in Rosso edifici
Gli edifici nel cortile
San Polo in Rosso tramonto
Il giardino nella luce del tramonto

Come per tutti i castelli del Chianti, nel 1478 il castello di San Polo in Rosso fu conquistato e parzialmente distrutto dagli Aragonesi. Il castello tornò in mani fiorentine a partire dal 1483 e in particolare in possesso dei Ricasoli a partire dal 1497.

Il borgo è stato trasformato in una fortezza nel corso del XIII secolo, a causa della sua posizione geografica nella zona di confine tra le due potenti città.

San Polo in Rosso abside
L’abside della chiesa e il campanile

La pieve fortificata si presenta con un carattere romanico-gotico, è costituita da una grande chiesa a tre navate, incorporata in una grossa costruzione castellana press’a poco quadrangolare, tanto che la navata sinistra è sopraelevata e coronata da merlatura, ora richiusa, ma di cui resta evidente la traccia.

Anche la parte absidale e la navata sinistra furono rialzati, per formare i muri perimetrali di una rocca che comprendeva anche la canonica e il cortile con le cisterne; il campanile ha servito la fortezza come una torre di avvistamento, permettendo di controllare la zona a sud. Tale intervento ha alterato l’aspetto interno della chiesa, che in origine doveva presentare le caratteristiche tipicamente romaniche.

san Polo in Rosso retro
Il retro dell’ edificio adiacente alla pieve

Sul finire del XIV secolo, altri interventi strutturali all’interno dell’edificio hanno sostituito la copertura a capriate con volte a crociera gotiche, mentre agli inizi del Novecento la pieve è stata interessata da un ripristino in stile che ha cancellato altari e intonaci e dotato volte e abside di nuovi ornamentazioni di gusto neomedievale.

Il profilo della facciata, che presenta un’apertura ad occhio e che fu rialzata durante i lavori di fortificazione, si confonde nello spessore delle muraglie.

San Polo in Rosso facciata
La facciata della pieve

Il complesso presenta agli angoli NE e SE due torri circolari del XV secolo con base cordonata e forata a varie altezze da numerose archibugiere a strombo orizzontale verso l’esterno.

San Polo in Rosso abside
L’abside della chiesa

Sul lato O sporge una torre quadrata, della fine del Duecento, con breve base a scarpa, mentre una più piccola, dello stesso periodo, senza base a scarpa, sorge sul lato S.

San Polo in Rosso torre
Una torre quadrangolare
San Polo in rosso torre
L’edificio adiacente alla pieve con una delle torri quadrangolari
San Polo in Rosso particolare giardino
Particolare del giardino nella pioggia al tramonto