Davanti alla mia porta, c’erano tre cipressi.

Davanti alla mia porta, c’erano tre cipressi.
Tre cipressi.
I cipressi oscillavano nel vento.
Tre cipressi.
Le loro radici erano nella terra, le loro teste tra le stelle.
Tre cipressi.
(Nazim Hikmet)

Eccoli là, tanti cipressi, incontrati nelle mie passeggiate. A tracciare la via, a indicare confini, a circondare solitarie chiesette o un cimitero di campagna. Ogni volta catturano lo sguardo, alti, mossi dal vento o nella nebbia. Sempre di un bel colore verde scuro in tutte le stagioni, quando tutto intorno a loro cambia.

Le foto sono state scattate in Toscana, il titolo della foto è il luogo dello scatto