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Tra Val d’Orcia e Crete, nella campagna senese

Senza fermarsi in un centro abitato, spostandosi attraverso la campagna, tra strade sterrate, alternando tratti in auto e passeggiate, ecco un percorso primaverile tra Val d’Orcia e Crete Senesi. Tra suggestioni cinematografiche e iconografia della campagna toscana, un giro sempre piacevole. Riassumiamolo.

Da San Quirico d’Orcia prendendo la strada che porta a Pienza si trova il Podere Belvedere.

Poco più avanti si individua, in lontananza la famosa e plurifotografata Cappella di Vitaleta.

Passando per Pienza, non si può ignorare la casetta quasi alle porte del paese circondata dai cipressi

Sulla strada che da Pienza porta a Montepulciano si trova Palazzo Massaini, che  è sede di Bottega Verde, importante azienda nel settore cosmetico.

E poco più avanti un sorprendente campo di papaveri

Deviando dalla strada principale si inizia una sterrata che porta a Monticchiello, con panorami incredibili sul Monte Amiata

Nei pressi di Monticchiello si trova la “Strada dei cipressi”, una salita che si snoda contornta da cipressi. E non molto lontano una strada poderale con bei panorami su Pienza.

Ritorniamo verso Pienza, in particolare alla Pieve di Corsignano da cui inizia la strada poderale, da percorrere a piedi, che porta al podere Terrapille, con i cipressi e i campi di grano noti perchè Ridley Scott ci ha girato il film “Il gladiatore”.

Tanto per rimanere in ambito cinematografico, decidiamo di passare dall’ex monastero di Sant’Anna in Camprena, attualmente adibito ad agriturismo. Qui sono state girate alcune scene del film “Il paziente inglese”. Il silenzio ci avvolge, il vento fresco e l’ombra dei cipressi ci portano refrigerio, dopo la passeggiata sotto il sole al podere Terrapille.

Non resta che tornare a casa passando per le Crete Senesi. Nei pressi di Castelmuzio si trova la chiesa di Santo Stefano a Cennano. Merita una sosta, anche se è stata meta di un’alta gita (http://antonellagalardi.altervista.org/24122016-crete-valdorcia/). La chiesa romanica, presenta una semplice facciata a capanna e un portale goticizzante, il campanile a vela. Diamo un’occhiata anche all’interno.

 

Nei dintorni di San Giovanni d’Asso, ancora una strada contornata da cipressi, ci induce a fermarci, interessante lo sfondo del Monte Amiata e di Radicofani con la torre della Rocca inconfondibile.

Lungo la Lauretana, ormai a pochi chilometri da Siena, ancora due scatti al ben noto cipresso “solitario” vicino a Mucigliani.

Ecco la cartina del percorso