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Nelle Crete senesi – Da Torre a Castello ad Asciano

La strada bianca che collega Torre a Castello ad Asciano: 14 chilometri di strada bianca immersi nelle Crete senesi.

Il percorso inizia da Torre a Castello, antico fortilizio convertito in due ville signorili, delle famiglie senesi Piccolomini e Cinughi. Si colloca sopra una collina tufacea fra Monte Baroni e la superstrada Siena – Bettolle.

Procedendo per poco più di un chilometro, in prossimità del podere Montecerconi, si trova il laghetto di Gragli. Si vede anche un tratto della ferrovia che attraversa le Crete e sulla quale viene organizzato il Treno Natura.

I colori cambiano con le stagioni: gli stessi luoghi appaiono diversi nei vari periodi dell’anno. Verde in primavera, giallo in estate e tortora in autunno. La luce, diretta in estate e radente in inverno, accarezza le sinuose colline.

La strada curva e inizia ad aprirsi il panorama verso sud.

Appare il Monte Amiata, in basso due fontoni, i laghetti tipici delle crete che raccolgono l’acqua piovana. Talvolta si può trovare un gregge di pecore. In primavera i lati della strada sono fioriti, in estate la calura è evidente, in inverno i fumi dei fuochi si alzano piano nella luce bassa del tramonto.

 

Tra curve, salite e discese si trova la Pieve di San Vito in Versuris.

Versuris sta ad indicare “terre che stanno per essere rovesciate” ovvero coltivate, infatti nel VII secolo sotto il dominio longobardo si decise di procedere alla bonifica delle colline ad Est di Siena. In seguito fu costruita una chiesa in stile romanico. La chiesa oggi è praticamente abbandonata e i locali adiacenti utilizzati come ovile.

La chiesa di San Vito è definita “antichissima”, nonché custode dell’unico fonte battesimale esistente nel comprensorio oltre a quello della chiesa di Vescona dove venne battezzato il Beccafumi, grande pittore senese del quattrocento.

Siamo lontani da qualunque strada asfaltata e i panorami mostrano case isolate nel mezzo alle ondulate colline. Il tramonto si tinge di rosso.

Qualche deviazione nelle strade laterali conduce a casali isolati.

Il silenzio avvolge, il vento è costante. Ancora una volta mi attraggono le forme e i colori che la luce evidenzia sulla terra a volte brulla e rivoltata, altre volte verde con germogli appena spuntati.

Le foto mostrano lo stesso casale e il laghetto nella valle sottostante in tre momenti diversi dell’anno.

Dopo circa 7 chilometri dal punto di partenza si trova Monte Sante Marie, luogo che ospitò un presidio militare a controllo del territorio dominando le due valli dell’Ombrone e del Camerone.

Avvicinandosi a Asciano il panorama si apre verso i paesi di Rapolano e Serre.

Asciano

Tappa finale dell’escursione, è il paese capoluogo delle Crete. A 30 chilometri a Sud-Est di Siena conta circa 7000 abitanti. Il centro storico di origini medievali conserva pregevoli monumenti.

La mappa del percorso: quello descritto è la parte a destra del percorso ad anello proposto nella cartina.

 

 

 

 

 

 

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