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Gli specchi d’acqua nei pressi di Dobbiaco in Val Pusteria

Dobbiaco

In alta Val Pusteria a circa 12 chilometri dal confine austriaco si trova Dobbiaco, Toblach in tedesco. Secondo alcuni l’origine del nome deriva da Duplagum, ovvero “due-acque”, in quanto nelle vicinanze del paese si trovano due laghi: il lago di Dobbiaco ed il lago di Landro. Dobbiaco è divisa in due parti dallo spartiacque alpino della Sella di Dobbiaco: valico alpino che separa le Alpi dei Tauri dalle Dolomiti. Nei pressi della Sella ci sono le sorgenti del fiume Drava che corre verso l’Austria ed è affluente del Danubio, mentre non lontano, sotto le Tre Cime di Lavaredo ha origine il fiume Rienza che forma il lago di Dobbiaco e corre in direzione opposta rispetto alla Drava, verso Brunico per gettarsi nell’Isarco, affluente dell Adige.

 

Passeggiando per le strade di Dobbiaco si notano la chiesa di San Giovanni Battista la cui struttura attuale progettata dall’architetto dobbiacense Rudolf Schraffl, risale al 1764-1774. Non lontano si trova castel Herbstenburg: una struttura imponente, difesa da alte mura merlate, costruito su di un antico torrione risalente al Medioevo. Di fronte la statua dedicata a Massimiliano I, fondatore dell’impero universale asburgico.

Dal centro percorrendo la strada statale Allemagna, si raggiungono in pochi minuti il lago di Dobbiaco e il lago di Landro.

Lago di Dobbiaco

Il lago è di origine franosa ed ha come immissario ed emissario il fiume Rienza. E’ possibile effettuare una passeggiata di circa 2,5 chilometri tutto intorno al suo perimetro, anche nella zona a monte più paludosa attraversando ponticelli di legno. Notevole lo scenario con le alte vette che lo circondano mostrando verso sud un’apertura che ricorda scenari fantasy.

 

Lago di Landro

Oltre il lago di Dobbiaco, proseguendo la strada statale Alemagna verso Carbonin, si trova il lago di Landro, Dürrensee in tedesco. Lo specchio d’acqua è circondato dalle ripide pareti dolomitiche, in particolare quella del Monte Piana, dove ci sono ancora i resti risalenti alla Prima Guerra Mondiale delle postazioni di rifornimento e la strada militare (sentiero dei Pionieri) per salirci.

Il Monte Cristallo chiude la valle e in momenti di luce favorevole si specchia nelle acque.

Nei pressi del lago ha inizio la Valle del Rienza, da cui nasce l’omonimo fiume, che sale verso le Tre Cime di Lavaredo. Il contrasto tra il verde prato e le Cime in lontananza mostra ancora una volta la loro imponenza.

Un altro spettacolare lago che si trova a circa 15 chilometri da Dobbiaco è il lago di Braies.

Lago di Braies

Il lago di Braies (Pragser Wildsee in tedesco) è un piccolo lago alpino situato in Val di Braies, una valle laterale alla Val Pusteria, a 1.496 m s.l.m. Giace ai piedi dell’imponente parete rocciosa della Croda del Becco e si trova all’interno del parco naturale Fanes – Sennes e Braies.

Raggiungibile facilmente in auto, è meta di moltissimi turisti attratti dai colori, dai riflessi, dalla magia del luogo. Una bella passeggiata ci permette di fare il giro del lago. I momenti migliori sono la mattina presto e il pomeriggio dopo le cinque, quando la massa di persone non è ancora arrivata o è già andata via. Allora il silenzio torna nella splendida conca, ogni rumore di origine naturale (un cinguettio, un colpo di vento sulle foglie e anche i nostri passi)  si diffonde tra le alte pareti rocciose diventando quasi irreale ed è come se si restituisse quello che non ci è dovuto.

 

Una leggenda

Si racconta che, una volta all’anno, in una notte di luna piena, sulle limpide acque blu del Lago di Braies, due misteriose figure femminili compaiono, a bordo di una barca. La loro storia si perde negli anni che furono, ed è una storia di guerra, di amore, di tradimento che inizia nell’antico Regno di Fanes. Sono la regina dei Fanes e la mitica eroina Lujanta, che escono dall’enorme buco naturale scavato nella roccia della Croda del Becco (Sass dla Porta in ladino) dove vivono i pochi superstiti del popolo dei Fanes, distrutto dall’avidità di un re usurpatore e imprigionato nel regno delle marmotte.

 

Una curiosità

Sulle sponde del lago di Braies sono state girate le stagioni della serie televisiva “Un passo dal cielo”. Per chi l’ha seguita, l’ incantevole e solitaria casetta del comandante del Corpo Forestale non è altro che un deposito e noleggio di barche! Molto più suggestiva e romantica la fiction!